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Specie in pericolo di estinzione tra i prodotti a base di pinne di squalo. L’identificazione grazie al DNA mini barcoding.

Nonostante l’aumento della consapevolezza sull’importanza della loro conservazione, l’abitudine di consumare prodotti a base di pinne di squalo per motivi celebrativi o salutistici rimane diffusa in molte parti dell’Asia. Questa pratica contribuisce a sostenere un’industria che genera un giro d’affari di quasi 1 miliardo di dollari ed è in parte responsabile del forte calo delle popolazioni di squali. 

Nel contesto degli sforzi volti a regolamentare la pesca non sostenibile, si stanno adottando misure come la fissazione di quote di cattura sostenibili e l’implementazione di normative per regolare il commercio. Tuttavia, le pinne di squalo vengono comunemente esportate in forma essiccata e commercializzate con denominazioni generiche, senza specificare la specie di origine. Questa pratica rende complessa l’applicazione delle misure di tutela, il monitoraggio del commercio e l’attuazione di piani di gestione della conservazione. 

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DNA barcoding e mini-barcoding per il controllo del carrello della spesa

Oggi le analisi del DNA hanno un ruolo cruciale nel settore agroalimentare, la loro applicazione offre un valido aiuto nel miglioramento della sicurezza, della qualità e della sostenibilità dei prodotti. 

Metodologie genetiche come il DNA barcoding o mini-barcoding sono infatti utilizzate per verificare l’identità delle specie usate nelle produzioni, per rilevare adulterazioni e contaminazioni, rintracciare prodotti allergenici o tracciare il percorso dei prodotti alimentari lungo la catena di approvvigionamento consentendo una rapida identificazione e il richiamo di prodotti contaminati o non sicuri.

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Integratori alimentari: verso una regolamentazione europea condivisa.

L’utilizzo di integratori alimentari allo scopo di migliorare e mantenere il proprio stato di salute e benessere è una pratica sempre più comune tanto che, negli ultimi anni, si è registrato un forte aumento delle vendite in tutti i Paesi europei. 

In Europa gli integratori alimentari sono soggetti al Regolamento Generale sulla Legislazione Alimentare (General Food Regulation, regolamento CE n. 178/2002). Fatta eccezione per le vitamine e i sali minerali, ad oggi non sono previsti standard condivisi riguardo alla composizione degli integratori alimentari. Alcuni Paesi europei hanno adottato un elenco di ingredienti consentiti o vietati ma per effetto della libera circolazione e delle vendite online tutti gli integratori in commercio in Europa possono essere acquistati e utilizzati in tutti i Paesi UE.

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Il DNA ambientale, scopriamo di più su questa importante risorsa genetica. 

Negli ultimi anni, sempre più spesso, sentiamo parlare di DNA ambientale e delle sue numerose applicazioni nei più svariati ambiti. Ma cosa si intende per DNA ambientale?

Con DNA ambientale o eDNA ci si riferisce al materiale genetico ottenuto da campioni ambientali come suolo o acqua, senza raccogliere direttamente gli organismi stessi. 

L’analisi eDNA comporta l’estrazione e l’analisi di frammenti di DNA che gli organismi lasciano nell’ambiente attraverso vari materiali biologici, come cellule della pelle, secrezioni o deiezioni. Queste tracce genetiche possono fornire preziose informazioni sulla presenza, l’abbondanza e la diversità degli organismi, anche quelli sfuggenti, rari o difficili da osservare direttamente.

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I COLORI DELLE BIOTECNOLOGIE

La Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica definisce le biotecnologie come “qualsiasi applicazione tecnica che utilizza sistemi biologici, organismi viventi o parti di essi per realizzare o modificare prodotti o processi con usi specifici ”.

Le biotecnologie hanno un ampio numero di applicazioni, per questo motivo gli scienziati hanno iniziato a classificarle in base al colore.

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L’iperico (Hypericum perforatum) e le sue possibili adulterazioni.

L’iperico (Hypericum perforatum), conosciuto anche come erba di San Giovanni, è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Hypericaceae. Presenta fiori giallo brillante, a forma di stella, con cinque petali e numerosi stami e foglie punteggiate di ghiandole. L’erba di San Giovanni contiene diversi principi attivi tra cui ipericina, un naftodiandrone estratto dalle foglie e dalle sommità fiorite della pianta.

Le proprietà benefiche dell’erba dell’iperico sono conosciute fin dall’antichità e oggi ha guadagnato popolarità come rimedio a base di erbe per i disturbi dell’umore.

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Giornata Mondiale della Biodiversità 2023: “Dall’accordo all’azione: ricostruire la biodiversità”.

Il 22 maggio di ogni anno si celebra La Giornata Internazionale per la Diversità Biologica, nota anche come Giornata Mondiale della Biodiversità. Questa ricorrenza è stata designata per la prima volta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1993 e ha lo scopo di sensibilizzare sull’importanza della biodiversità e sulla necessità di proteggerla. 

Con il termine biodiversità ci si riferisce alla varietà di organismi viventi sulla Terra, comprese piante, animali e microrganismi, e agli ecosistemi in cui essi esistono. È essenziale per mantenere la salute e la stabilità degli ecosistemi del nostro pianeta, che a loro volta forniscono servizi essenziali come aria e acqua pulite, nutrienti e regolazione del clima. Al giorno d’oggi la biodiversità è minacciata da attività umane come la deforestazione, l’inquinamento e il cambiamento climatico. La Giornata Mondiale della Biodiversità mira a sensibilizzare su queste minacce e a promuovere azioni per proteggere e conservare la biodiversità.

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LE ANALISI DEL DNA PER L’IDENTIFICAZIONE E LA TRACCIABILITÀ DELLA CARNE BOVINA

Nel settore alimentare la tracciabilità sta assumendo una sempre maggiore importanza, sia dal punto di vista della sicurezza e della qualità, sia per quanto riguarda la tipicità delle produzioni. 

Il settore delle carni, sempre in crescita, genera in Italia un valore di oltre 30 miliardi di euro l’anno, ricoprendo circa il 15% dell’intero risultato economico dell’industria alimentare del nostro Paese.

I controlli sulla carne bovina con il tempo si sono fatti sempre più rigidi. In Europa ad esempio è obbligatoria l’indicazione d’origine in etichetta mentre in Italia, negli ultimi 20 anni, sono stati intensificati i provvedimenti normativi con interventi come l’introduzione dell’anagrafe bovina e l’etichettatura obbligatoria della carne.

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SEAFOOD DNA VALIDATION: È CONCLUSO IL PROGETTO DEDICATO ALLE AZIENDE DEL SETTORE ITTICO.

Nel mese di dicembre 2022 si è concluso il progetto DNA Seafood Validation svolto in collaborazione con diverse aziende del settore ittico.

DNA Seafood Validation, nato sulla scia di DNA in filiera svoltosi nel 2019, ha l’obiettivo di valutare l’efficacia dell’identificazione genetica (DNA barcoding e mini-barcoding) sui prodotti ittici freschi e soprattutto su quelli lavorati (descrizione del progetto)

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Giornata mondiale del DNA: 70 anni dalla scoperta della doppia elica

Era il 28 febbraio 1953 quando Francis Crick, fisico britannico e James Watson, biologo americano, in un pub di Cambridge, annunciarono la loro scoperta destinata a rivoluzionare la biologia e l’intero mondo della scienza: la struttura a doppia elica del DNA. 

In poche settimane i due studiosi stesero un articolo e lo inviarono alla rivista Nature che lo pubblicò il 25 aprile del 1953, motivo per cui questa data è stata scelta per celebrare la giornata mondiale del DNA. 

La storia del DNA tuttavia ha inizio molti anni prima. Nel 1869 Friedrich Miescher, biologo svizzero, impegnato nello studio delle proteine dei globuli bianchi estratti da bende usate fornite dagli ospedali, scoprì, all’interno dei leucociti, una sostanza chimica ricca di fosfato. Questa sostanza si trovava nel nucleo dei globuli bianchi e per questo motivo Miescher le diede il nome di ” Nucleina”. Nel corso degli anni il nome dato a questa sostanza venne modificato, prima in “acido nucleico” e successivamente in “acido desossiribonucleico” o “DNA”. 

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